News

30/05/2019 - Riapertura dei termini di deposito delle istanze di tirocinio ex art. 73

-

Art. 73 Riapertura termini di deposito istanze

04/04/2019 - "Una Giustizia ad energia sostenibile"

La Corte di Appello di Salerno ha posto in esercizio un impianto fotovoltaico presso i nuovi uffici giudiziari. Il progetto ha previsto la realiz... [ Leggi tutto ]

26/03/2019 - Albo Presidente di Seggio Elettorale

COMPETENZE E FUNZIONI L’Ufficio Elettorale si occupa della tenuta ed aggiornamento dell’Albo delle persone idonee a ricoprire l’uff... [ Leggi tutto ]

Allegato 1
Allegato 2

22/03/2019 - Protocollo udienze civili e lavoro

Protocollo di Intesa procedimenti civili dinanzi alla Corte di Appello

Protocollo di Intesa procedime...

20/03/2019 - LA PROTEZIONE DEI DIRITTI FONDAMENTALI NELLO SPAZIO GIUDIZIARIO EUROPEO - II edizione

-  

Locandina J.Monnet 5 aprile2019

News dal mondo del diritto

  • 25/05/2016 - Ordinanza emessa in data 20 maggio 2016 dalla Corte di Appello di Salerno (Pres. Tringali - rel. Pellegrino)in tema di revoca della pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici

  • 24/04/2016 - Sentenza Cassazione Penale, Sezioni Unite n. 13681, ud. del 25/02/2016, dep. il 06/04/2016 (Pres. Canzio, Rel. Blaiotta) in tema di non punibilità per particolare tenuità del fatto ex art. 131 bis c.p.

  • 15/04/2016 - Sentenza n. 623/2016, emessa dalla Corte di Appello di Salerno - sezione penale il 18 marzo 2016 in tema di depenalizzazione e prescrizione (Pres. estens. Dott. Pellegrino)

  • 15/04/2016 - Cassazione penale, sez. III, 25/10/1996, n. 10238 - Estinzione del reato e prescrizione; Sentenza Corte di Appello di Salerno, 18/03/2016, dep. contestualmente, n. 623/2016 (ricerca e redazione a cura della dott. Rita Guerra)

  • 07/04/2016 - Circostanze del reato - Suggestione di folla in tumulto - Sentenza n. 469/2016, emessa dalla Corte di Appello in data 01/03/2016 (Pres. Tringali - Estens. Pellegrino)
News dallo spazio europeo di libertà, sicurezza e giustizia -
a cura dell'Osservatorio www.slsg.unisa.it

02/06/2019 - Sentenza della Corte di giustizia del 27 maggio 2019 - MAE - procure

La Grande sezione della Corte di giustizia chiarisce che la nozione di “autorità giudiziaria emittente”, ai sensi dell’art. 6, par. 1, della decisione quadro 2002/584/GAI relativa al mandato d’arresto europeo e alle procedure di consegna tra Stati membri, come modificata dalla decisione quadro 2009/299/GAI deve essere interpretata nel senso che non ricomprende le procure di uno Stato membro che siano esposte al rischio di essere soggette, direttamente o indirettamente, ad ordini o ad istruzioni individuali da parte del potere esecutivo, quale un Ministro della Giustizia, nell’ambito dell’adozione di una decisione relativa all’emissione di un mandato d’arresto europeo.

Testo integrale della sentenza

02/06/2019 - Sentenza della Corte di giustizia del 23 maggio 2019 - successioni - notai - organi giurisdizionali

L’articolo 3, paragrafo 2, secondo comma, del regolamento (UE) n. 650/2012 in materia di successioni e  creazione di un certificato successorio europeo, deve essere interpretato nel senso che la mancata notifica relativa all’esercizio da parte dei notai di funzioni giudiziarie da parte di uno Stato membro, non è determinante per quanto riguarda la qualificazione come «organo giurisdizionale» di tali notai. Ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 2, primo comma, del regolamento n. 650/2012 un notaio che redige un atto su domanda concorde di tutte le parti del procedimento notarile non costituisce un «organo giurisdizionale» e, di conseguenza, un atto del genere non costituisce una «decisione». L’articolo 3, paragrafo 1, lettera i), del regolamento n. 650/2012, quindi, deve essere interpretato nel senso che l’atto di certificazione della successione redatto dal notaio su domanda concorde di tutte le parti del procedimento notarile, costituisce un «atto pubblico», il cui rilascio può essere accompagnato dal modulo di cui all’articolo 59, paragrafo 1, secondo comma, di tale regolamento.

Testo integrale della sentenza

02/06/2019 - Sentenza della Corte di giustizia del 14 maggio 2019 - revoca status rifugiato

La Corte di giustizia esamina l’articolo 14 della direttiva 2011/95/UE (cd. Direttiva Qualifiche) – relativo alla revoca, cessazione o rifiuto del rinnovo dello status di rifugiato – e, in particolare i parr. da 4 a 6, ritenendo non sussistenti elementi tali da incidere sulla validità di tale disposizione alla luce dell’articolo 78, paragrafo 1, TFUE e dell’articolo 18 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.

Testo integrale della sentenza

La Corte di Appello di Salerno applica il CAF (Common Assessment Framework) alla propria organizzazione come strumento di miglioramento continuo.

BUONE PRASSI
(best practices)

Ufficio del processo e ragionevole durata: la Banca Dati Digitale Conciliativa (BDDC).