News

03/11/2020 - O.S. N. 53

Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale-Presentazione istanze di liquidazione in materia penale tramite SIAMM con applicazione "istanzaweb".

Ordine di Servizio n. 53-2020

27/10/2020 - Programma convegno 26 ottobre 2020 ore 11

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programma_convegno_26_ottobre_2020_ore_11

23/10/2020 - CEDU e ordinamento italiano. Itinerari giurisprudenziali a 70 anni dalla firma della Convenzione europea - 28 ottobre-30 novembre 2020

CEDU e ordinamento italiano. Itinerari giurisprudenziali a 70 anni dalla firma della Convenzione europea - 28 ottobre-30 novembre 2020

ITINERARI 21 ottobre_

13/10/2020 - Indicazioni per la prevenzione da Covid-19 negli ambienti di lavoro

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Indicazioni per la prevenzione...

22/09/2020 - Decreto utilizzo Termoscanner

Disposizioni inerenti l'accesso alle strutture giudiziarie salernitane.

decreto termoscanner

News dallo spazio europeo di libertà, sicurezza e giustizia -
a cura dell'Osservatorio www.slsg.unisa.it

02/11/2020 - Sentenza della Corte di giustizia dell'8 ottobre 2020 - rimpatri

Nella sentenza in commento, la Corte di giustizia ha chiarito che la cd. direttiva rimpatri (direttiva 2008/115/CE) debba essere interpretata nel senso che, qualora una normativa nazionale preveda l’imposizione o di una sanzione pecuniaria o dell’allontanamento – misura quest’ultima che può essere adottata soltanto in presenza di circostanze aggravanti riguardanti un cittadino di un paese terzo, che si aggiungano al soggiorno irregolare del medesimo – in caso di soggiorno irregolare, l’autorità nazionale competente non possa basarsi direttamente sulle disposizioni della direttiva in parola per adottare ed eseguire una decisione di rimpatrio, anche in assenza delle dette circostanze aggravanti.

Testo integrale della sentenza

02/11/2020 - Sentenza della Corte di giustizia dell'1 ottobre 2020 - vittime di reato - persone giuridiche

La Corte di giustizia dichiara che l’art. 2, par. 1, della direttiva 2012/29/UE che istituisce norme minime in materia di diritti, assistenza e protezione delle vittime di reato e che sostituisce la decisione quadro 2001/220/GAI, deve essere interpretato nel senso che tale direttiva non si applica alle persone giuridiche, né allo Stato, anche qualora il diritto nazionale conferisca loro la qualità di danneggiato nell’ambito del procedimento penale. Inoltre, l’art. 325 TFUE deve essere interpretato nel senso che non osta a disposizioni di diritto nazionale, come interpretate nella giurisprudenza nazionale, in forza delle quali, nell’ambito di un procedimento penale, lo Stato non può agire per il risarcimento del danno causatogli da un comportamento fraudolento dell’imputato avente come effetto una malversazione a danno del bilancio dell’Unione europea, e non dispone, nell’ambito di tale procedimento, di nessun’altra azione che gli consenta di far valere un diritto nei confronti dell’imputato, purché, circostanza che spetta al giudice del rinvio verificare, la normativa nazionale preveda procedimenti efficaci che consentano il recupero dei contributi del bilancio dell’Unione europea indebitamente percepiti.

Testo integrale della sentenza

La Corte di Appello di Salerno applica il CAF (Common Assessment Framework) alla propria organizzazione come strumento di miglioramento continuo.

La Corte di Appello di Salerno, primo ufficio giudiziario europeo, a seguito della autovalutazione del GAV (Gruppo di autovalutazione) coordinata da Raffaele Mea, ha conseguito la certificazione europea di qualità e la "Label" di Effective Caf User da parte di EIPA (Istituto Europeo della Pubblica Amministrazione), EUPAN (European Public Administration Network) e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica.

BUONE PRASSI
(best practices)

Ufficio del processo e ragionevole durata: la Banca Dati Digitale Conciliativa (BDDC).