News

13/04/2018 - Graduatoria Tirocini ex art. 73, co.3 d.l.n. 69-13

-

Graduatoria Tirocini ex art. 73, co.3 d.l.n. 69-13

26/03/2018 - Riapertura dei termini per la presentazione delle domande di partecipazione alle procedure di ammissione al tirocinio

Nella Gazzetta Ufficiale, 4ª Serie speciale “Concorsi ed esami”, del 23 marzo 2018 è stato pubblicato l’avviso di riaper... [ Leggi tutto ]

01/03/2018 - Codice Disciplinare

Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto  

Ministero della giustizia - Codice disciplinare

21/02/2018 - TIROCINANTI EX ART.73, CO. 3 D.L. N.69/2013

-

Decreto n. 18- 20.02.2018

15/02/2018 - Concorso per Giudici di Pace

Pubblicazione in data 13.02.18 in Gazzetta Ufficiale – 4 Serie Speciale (concorsi ed esami) dei bandi relativi all'ammissione al tirocinio per l... [ Leggi tutto ]

News dal mondo del diritto

  • 25/05/2016 - Ordinanza emessa in data 20 maggio 2016 dalla Corte di Appello di Salerno (Pres. Tringali - rel. Pellegrino)in tema di revoca della pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici

  • 24/04/2016 - Sentenza Cassazione Penale, Sezioni Unite n. 13681, ud. del 25/02/2016, dep. il 06/04/2016 (Pres. Canzio, Rel. Blaiotta) in tema di non punibilità per particolare tenuità del fatto ex art. 131 bis c.p.

  • 15/04/2016 - Sentenza n. 623/2016, emessa dalla Corte di Appello di Salerno - sezione penale il 18 marzo 2016 in tema di depenalizzazione e prescrizione (Pres. estens. Dott. Pellegrino)

  • 15/04/2016 - Cassazione penale, sez. III, 25/10/1996, n. 10238 - Estinzione del reato e prescrizione; Sentenza Corte di Appello di Salerno, 18/03/2016, dep. contestualmente, n. 623/2016 (ricerca e redazione a cura della dott. Rita Guerra)

  • 07/04/2016 - Circostanze del reato - Suggestione di folla in tumulto - Sentenza n. 469/2016, emessa dalla Corte di Appello in data 01/03/2016 (Pres. Tringali - Estens. Pellegrino)
News dallo spazio europeo di libertà, sicurezza e giustizia -
a cura dell'Osservatorio www.slsg.unisa.it

03/04/2018 - Sentenza del 7 marzo 2018 - Regolamento 44/2001 - materia contrattuale

L’articolo 5, punto 1, lettera a), del regolamento n. 44/2001 va interpretato nel senso che «la nozione di “materia contrattuale” include anche l’azione di un passeggero aereo diretta a ottenere una compensazione pecuniaria per ritardo prolungato di un volo con coincidenza, proposta sul fondamento del regolamento (CE) n. 261/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 febbraio 2004, che istituisce regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato e che abroga il regolamento (CEE) n. 295/91, nei confronti di un vettore aereo operativo che non sia la controparte contrattuale del passeggero interessato».  

Testo integrale della sentenza

03/04/2018 - Relazione della Commissione europea del 14 marzo 2018 - Agenda europea migrazione

La Relazione fornisce una visione d’insieme dei progressi e degli sviluppi intervenuti in tutti i filoni di attività previsti dall’Agenda europea sulla migrazione a far data dalla pubblicazione dell’ultima relazione della Commissione del novembre 2017. Inoltre, essa fa il bilancio dei progressi compiuti in linea con la tabella di marcia della Commissione per raggiungere un accordo entro giugno 2018 sul pacchetto globale in materia di migrazione, presentata alla riunione dei  leader dell’UE nel dicembre 2017. Infine, la Relazione enuclea importanti misure concrete che servono a garantire la continua efficacia della risposta dell’UE, in particolare la necessità di investimenti finanziari supplementari, da parte, congiuntamente, degli Stati membri e dell’UE, a sostegno dell'azione dell'UE riguardo alla dimensione esterna della migrazione.

Testo integrale

01/02/2018 - Sentenza della Corte di giustizia del 23 gennaio 2018 - mandato di arresto europeo

La Grande Sezione della Corte di giustizia interpreta l’art. 3, punto 3, della decisione quadro sul mandato di arresto europeo ritenendo che l’autorità giudiziaria dello Stato membro di esecuzione debba rifiutare la consegna non di tutti i minori, ma soltanto dei soggetti che, in ragione della loro età, non possano essere oggetto di alcun procedimento penale o condanna penale nello Stato membro di esecuzione. Inoltre, ai fini della decisione sulla consegna, l’autorità giudiziaria dello Stato membro di esecuzione è tenuta solo a verificare che il soggetto in questione abbia raggiunto l’età minima per essere considerato penalmente responsabile, nello Stato membro di esecuzione, dei fatti all’origine del mae, senza dover effettuare alcuna valutazione personalizzata.

Testo integrale della sentenza