News

09/06/2021 - Avviso - Concorso assunzione di 616 operatori giudiziari (area II, fascia economica F1), con rapporto a tempo pieno ed indeterminato per la copertura di posti vacanti in uffici giudiziari

Avvertenze per i candidati: Accesso alla Cittadella GiudiziariaPermanenza nella sede della provaPrecauzioni di emergenza epidemiologica da Covid-19

Avvertenze per i candidati

09/06/2021 - Avviso funzioni di Presidente di Seggio Elettorale - Elezioni amministrative 2021

Si comunica che, in occasione delle prossime elezioni amministrative che si terranno tra il 15 settembre ed il 15 ottobre c.a. in alcuni Comuni del distretto della Corte di Appello di Salerno, in considerazione del periodo estivo, le domande per la nomina a svolgere le funzioni di presidente di seggio elettorale, potranno essere inoltrate a partire dal 15 giugno 2021.

 https://www.corteappello.salerno.it/modulistica/Mod_333_7123/Istanza%20di%20disponibilit%C3%A0%20ESTERNI%20ad%20esercitare%20la%20funzione%20di%20Presidente%20di%20seggio.pdf

25/05/2021 - Accesso e permanenza nelle sedi di Esame Avvocato 2020

Comunicazione ai candidati -Regole di comportamento ai fini della prevenzione e protezione dal rischio del contagio da COVID-19

regole comportamento candidati esami avvocato sessione 2020

06/05/2021 - Contenimento diffusione di Coronavirus

Modalità di "lavoro agile"

Decreto n.34

29/04/2021 - ESAMI AVVOCATO SESSIONE 2020 - ESTRAZIONE LETTERA ART.2 COMMA 3 DM 13/4/2021

SI INFORMANO IN CANDIDATI CHE DOVRANNO SOSTENERE L’ESAME DI ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI AVVOCATO CHE LA LETTERA ESTRATTA AI SENSI DELL&rs... [ Leggi tutto ]

News dallo spazio europeo di libertà, sicurezza e giustizia -
a cura dell'Osservatorio www.slsg.unisa.it

03/06/2021 - Sentenza della Corte di giustizia del 20 maggio 2021 - doppia domanda di protezione internazionale

Contrasta con l’articolo 33, paragrafo 2, lettera d), della cd. direttiva procedure (direttiva 2013/32/UE), in combinato disposto con l’articolo 2, lettera q), di quest’ultima, la normativa nazionale che prevede la possibilità di respingere, in quanto inammissibile, una domanda di protezione internazionale presentata da un cittadino di un paese terzo o da un apolide la cui precedente domanda diretta al riconoscimento dello status di rifugiato, rivolta a uno Stato terzo che attua il regolamento (UE) n. 604/2013 (cd. Regolamento Dublino III), sia stata respinta da tale Stato terzo.

Testo integrale della sentenza

03/06/2021 - Sentenza della Corte di giustizia del 12 maggio 2021 - competenza giurisdizionale

Secondo l’articolo 7, punto 2, del regolamento (UE) n. 1215/2012, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, l’insorgenza diretta, su un conto d’investimento, di un danno puramente economico risultante da decisioni d’investimento adottate a seguito di informazioni facilmente accessibili a livello mondiale, ma inesatte, incomplete o fuorvianti provenienti da una società internazionale quotata in borsa non consente di presupporre, sulla base della concretizzazione del danno, la competenza internazionale di un giudice dello Stato membro ove è stabilita la banca o la società d’investimento sul cui registro è iscritto il conto, laddove detta società non era sottoposta a obblighi legali di pubblicità in tale Stato membro.

Testo integrale della sentenza

03/06/2021 - Sentenza della Corte di giustizia del 12 maggio 2021 - arresto provvisorio avviso rosso

L’art. 54 della Convenzione di applicazione dell’Accordo di Schengen, nonché l’art. 21, par. 1, TFUE, letti alla luce dell’art. 50 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, devono essere interpretati nel senso che essi non ostano all’arresto provvisorio, da parte delle autorità di uno Stato parte dell’Accordo fra i governi degli Stati dell’Unione economica Benelux, della Repubblica federale di Germania e della Repubblica francese relativo all’eliminazione graduale dei controlli alle frontiere comuni, firmato a Schengen il 14 giugno 1985, o da parte di quelle di uno Stato membro, di una persona interessata da un avviso rosso pubblicato dall’Organizzazione internazionale della polizia criminale (Interpol) su richiesta di uno Stato terzo, a meno che non sia accertato, in una decisione giudiziaria definitiva adottata in uno Stato parte di detto accordo o in uno Stato membro, che tale persona è già stata giudicata in via definitiva rispettivamente da uno Stato parte del suddetto accordo o da uno Stato membro per gli stessi fatti su cui si basa detto avviso rosso.  Inoltre, le disposizioni della direttiva (UE) 2016/680, relativa alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali da parte delle autorità competenti a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la decisione quadro 2008/977/GAI del Consiglio, lette alla luce dell’art. 54 della Convenzione di applicazione dell’Accordo di Schengen e dell’art. 50 della Carta dei diritti fondamentali, devono essere interpretate nel senso che esse non ostano al trattamento dei dati personali contenuti in un avviso rosso emesso dall’Interpol, fintanto che non sia stato accertato, con decisione giudiziaria definitiva adottata in uno Stato parte dell’Accordo fra i governi degli Stati dell’Unione economica Benelux, della Repubblica federale di Germania e della Repubblica francese relativo all’eliminazione graduale dei controlli alle frontiere comuni, firmato a Schengen il 14 giugno 1985, o in uno Stato membro, che con riferimento ai fatti su cui detto avviso si basa si applica il principio del ne bis in idem, purché un simile trattamento soddisfi le condizioni previste da tale direttiva, in particolare in quanto esso è necessario per l’esecuzione di un compito di un’autorità competente, ai sensi dell’art. 8, par. 1, della suddetta direttiva.

Testo integrale della sentenza

La Corte di Appello di Salerno applica il CAF (Common Assessment Framework) alla propria organizzazione come strumento di miglioramento continuo.

La Corte di Appello di Salerno, primo ufficio giudiziario europeo, a seguito della autovalutazione del GAV (Gruppo di autovalutazione) coordinata da Raffaele Mea, ha conseguito la certificazione europea di qualità e la "Label" di Effective Caf User da parte di EIPA (Istituto Europeo della Pubblica Amministrazione), EUPAN (European Public Administration Network) e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica.

BUONE PRASSI
(best practices)

Ufficio del processo e ragionevole durata: la Banca Dati Digitale Conciliativa (BDDC).